fila vinitaly

Il Vinitaly è un immenso parco giochi. L'Eden di noi appassionati, cultori e operatori a vari livelli dell'Enogastronomia. Ogni anno migliaia di persone si mettono in viaggio e si sciroppano file interminabili ai tornelli e chilometri e chilometri all'inseguimento del vino "da assaggiare assolutamente". E ce ne sono. Tantissimi.
E tantissime Aziende.

Qui di seguito alleghiamo un piccolo prontuario di errori da non fare pur consapevoli che quando un bambino va al parco divertimenti è impossibile evitare di provare tutte le giostre...

nel segno di darwin 2

Mi è capitata tra le mani una guida di Veronelli del 2002. Un po' curioso e un po' sarcastico, mi sono messo a sfogliarla, consapevole delle distanze che mi separano dallo stesso io 

Albanese sommelier

“Sembrano persone normali. Persone come tante che ogni giorno incontri per strada. A guardarli al cinema o in giro non diresti mai che dietro quei volti allegri e sorridenti si nascondono dei mostri. Li conosci e hai paura di loro (giustamente) se li incontri al bar o al ristorante. Se sono in gruppi di più di due sono capaci di danni notevoli… “

la-cucina-futurista_3-1160x653.jpg

Continuiamo senz’altro ad esplorare il libro sulla Cucina Futurista. Ci riserva sorprese e novità che non possono non incuriosire chiunque ami la storia dei fenomeni che hanno condotto la civiltà occidentale a mostrare così tanto interesse per il mondo della gastronomia. Come anche chiunque debba interessarsene per professione.

olive-nere.jpg

Ognuno di noi ha in casa un tesoro, ma non lo conserviamo segretamente sotto il materasso o chiuso in cassaforte. Lo teniamo semplicemente in cucina e orgogliosamente lo condividiamo se proviene dal nostro lavoro, dai nostri ulivi, eredità di famiglia.

Il-Piccolo-Principe-disegno-Lande-Incantate.jpg

Questa storia inizia in una vecchia cucina. In un angolo, mezzo nascosto dietro una porta color Avano 1800 (Pantone ancora non esisteva: quello era il colore di tutte le porte di tutte le nonne), c’è un bambino.

Wine@5Vie – Milano, 11-13 Febbraio 2016

AnarchicodelGusto lab primitivi wine5vie

C’è da sempre un legame speciale, tra la Puglia e Milano. E questo legame si è rafforzato e rinnovato durante l’ultimo Fuori Bit grazie all’impegno dell’Associazione 5 Vie che, all’interno del SIAM, Società di Incoraggiamento Arti e Mestieri che ospita anche l’Accademia della Scala, ha voluto creare uno spazio dedicato alla Puglia, con la collaborazione instancabile e attivissima di ApuliaMood e del comune di Ostuni con il progetto denominato #Ostuni Bit.

Hai finalmente definito cosa vuoi fare da grande (produttore, imbottigliatore o vignaiolo), hai deciso da quale “tipo” di enologo vuoi farti aiutare e ora hai la Cantina piena di vino.
A meno che tu non abbia tanta sete e non abbia problemi di alcolismo, il prossimo passo dovrebbe essere quello della commercializzazione del tuo prodotto: “Ho fatto il vino e mò, a chi lo vendo?”

Le vesti ripulite dagli ultimi residui di macerazioni in assenza di ossigeno, lieviti selezionati, barrique con tostature medie di primo e secondo passaggio, mosto concentrato e pratiche enologiche moderne. Gli occhi lavati dalle enostrutture ingegneristicamente avveniristiche.
La faccia di circostanza addobbata con pizzi e merletti e ricamata da tanti dubbi e pochissime certezze.
 

Risolviamo subito una questione grammaticale che purtroppo capita di leggere spesso: il plurale di enologo è enologi e NON enologhi.

Alcuni di loro sono maghi, stregoni, super star, ma la formazione degli enologi si fonda su solide basi agricole, per potersi poi svolgere in parte in cantina e in parte in laboratorio.